In numerosi Paesi occidentali, le segnalazioni ai centri per la disforia di genere in età pediatrica sono aumentate in modo esponenziale, con una crescente prevalenza di bambine e adolescenti. Molti di questi minori, se lasciati liberi di svilupparsi, manifesterebbero con probabilità un orientamento omosessuale. L'attuale approccio affermativo rischia di produrre un esito paradossale: l'erosione sistematica dell'omosessualità sotto le insegne della liberazione transgender. Questo scenario impone un'analisi sociologica scevra da condizionamenti ideologici.