Chi ha appena sostenuto una prova ricorda cosa gli hanno chiesto. Chi la sostiene fra sei mesi, no. Questo archivio serve a colmare quella distanza.
Come funziona
Aggiungi una domanda che ti è stata fatta davvero — alla maturità, a un esame universitario, a un concorso. In cambio ottieni l’accesso a tutte le domande già raccolte, con la possibilità di selezionare quelle che ti interessano e stamparle.
Non serve registrarsi. Dopo il contributo ricevi un codice personale che ti riapre l’archivio da qualsiasi dispositivo, anche fra mesi. Se lasci l’email, te lo mandiamo anche lì.
Che cosa raccogliamo, e che cosa no
Raccogliamo il tipo di prova, la disciplina, l’ambito, l’anno e il testo della domanda. Nient’altro.
Nessun nome di persone, docenti, commissari o istituti. Ogni contributo viene letto e controllato prima di comparire nell’archivio: se contiene riferimenti riconoscibili, viene corretto o scartato. L’email è facoltativa e serve solo a mandarti il codice.
Perché ha senso
Le simulazioni si trovano ovunque. Quello che è stato chiesto davvero, no: resta nella memoria di chi c’era e si perde. Un archivio del genere esiste solo se lo costruiscono in molti, un pezzo per uno.
Aggiungi la tua
Hai già sostenuto una prova su questi temi?
Raccontaci cosa ti hanno chiesto davvero. Serve a chi la sosterrà dopo di te — e a te dà accesso a tutte le domande già raccolte, al momento 6.