Categoria Riflessioni dell’autore

Disforia infantile: il paradosso che cancella l’omosessualità

Un recente dibattito suscitato da una guida pediatrica sulla disforia di genere infantile solleva interrogativi sociologici profondi. Attraverso le lenti di Foucault, Conrad, Becker e Giddens, questo articolo mostra come la precoce medicalizzazione dell’identità rischi di oscurare le traiettorie omosessuali, piegando la complessità dello sviluppo a logiche di mercato e di eteronormatività al contrario. Un’analisi pacata ma urgente, che propone un cambio di rotta verso la prudenza e il rispetto dei tempi della crescita.

L’eclisse della competenza. Negazionismo, fiducia e sapere in “Don’t Look Up”

Il film 'Don’t Look Up' offre una metafora potente del negazionismo scientifico, un fenomeno che combina sfiducia nelle istituzioni, polarizzazione sociale e asimmetria di competenze. L'articolo analizza le dinamiche sociologiche e psicologiche alla base del rifiuto dell'evidenza, traendo paralleli con la pandemia di Covid-19, e propone strategie per ricostruire un ponte tra scienza e società.

Disforia di genere pediatrica: il paradosso che cancella l’omosessualità

Una guida pediatrica sulla disforia di genere infantile riaccende il dibattito: la medicalizzazione precoce rischia di cancellare l'omosessualità e di trasformare il disagio in una patologia da correggere con farmaci e ormoni. Un'analisi sociologica tra Foucault, Illich, Goffman, Giddens, Butler, Corsaro e Bauman svela i meccanismi di biopotere, iatrogenesi e mercificazione dell'identità, proponendo un modello di sviluppo vigilato che rispetti i tempi della crescita.

Studenti stranieri al 70%: la provocazione di Galli della Loggia impone una discussione politica sulla scuola

L'intervento di Ernesto Galli della Loggia sul Corriere solleva un interrogativo ineludibile: quando in una classe il 70% degli alunni è di origine straniera, la scuola può ancora trasmettere senza frizioni il patrimonio culturale italiano e occidentale? Un'analisi sociologica che mette a confronto Durkheim, Bourdieu, Kymlicka e Taylor per capire cosa è negoziabile e cosa no, e per chiedere alla politica di uscire dal silenzio.