Tag idealismo

Quando l’accordo è solo una percezione: Berkeley e il nucleare iraniano

Il 2 agosto 2026 Trump annuncia un'intesa con l'Iran, Teheran smentisce. La filosofia di Berkeley aiuta a capire come la realtà politica sia questione di percezione: un accordo esiste solo se viene riconosciuto da entrambe le parti. Tra Lippmann, Goffman e Luhmann, una riflessione sul confine tra fatti e narrazioni.

Berkeley e i 40 gradi: quando l’essere è percepire (e la realtà diventa un’idea)

Partendo da un'allerta caldo nel Vicentino, l'articolo esplora il principio 'esse est percipi' di George Berkeley e mostra come i dati sulla percezione del clima interroghino la natura della realtà sociale. Attraverso un dialogo tra Hume, Kant, Baudrillard e le neuroscienze, si scopre che chi controlla le percezioni controlla l'essere – con implicazioni cruciali per l'educazione e la democrazia.

Esse est percipi: quando la realtà svanisce in un clic

L'idealismo di George Berkeley, che riduce la realtà a percezione, trova oggi nei social e nella realtà virtuale una sorprendente attualità. Le storie di Marta, insegnante, e Luca, ingegnere, mostrano come il confine tra essere e apparire si sia fatto labile, tra algoritmi e memorie digitali.

George Berkeley e l’idealismo: esse est percipi – significato, origini e attualità

George Berkeley (1685-1753) è il filosofo dell'idealismo radicale: 'essere è essere percepito' (esse est percipi). Il suo immaterialismo nega l'esistenza di una materia indipendente dalla mente, affermando che gli oggetti esistono solo come percezioni. Questo articolo esplora la sua biografia, i concetti chiave, l'attualità nella realtà virtuale e nella costruzione sociale della realtà, con una tabella comparativa e implicazioni educative.