Kierkegaard in classe: guida didattica tra angoscia, scelta e Gen Z

Guida didattica per portare Kierkegaard in aula: angoscia, stadi dell'esistenza e scelta, con attività pronte e collegamenti alla vita della Gen Z.

Guida didattica per portare Kierkegaard in aula: angoscia, stadi dell'esistenza e scelta, con attività pronte e collegamenti alla vita della Gen Z.
Un uomo alla stazione Termini incarna l'instabilità relazionale che Auguste Comte diagnosticò come crisi della modernità. I dati ISTAT confermano la liquefazione dei legami: l'anomia di Durkheim e la liquidità di Bauman ci aiutano a leggere un fenomeno che è individuale e sociale insieme. E se la libertà conquistata ci ha resi più fragili, la ricostruzione di comunità leggere – dalla scuola ai riti collettivi – resta l'unica diga possibile.
Come il dubbio metodico di Cartesio può aiutarci a difendere l'identità e l'autonomia nell'era degli algoritmi. Una rilettura del cogito e del dualismo mente-corpo tra filosofia e attualità digitale.

Più della metà degli argentini ha origini italiane. Perché, tra storia, cultura e religione, l'Argentina è la seconda patria degli italiani.

Quando un funzionario statale o un professore valuta le offerte al supermercato per arrivare a fine mese, non è solo una questione di bilancio familiare. È il sintomo di un'implosione del patto sociale: il sistema non riconosce più il valore delle professioni intellettuali e pubbliche, generando un circolo vizioso di bassa produttività, fuga di cervelli e perdita di coesione. Un'analisi sociologica che intreccia Durkheim, Walzer, Merton e Bourdieu per capire la crisi e proporre soluzioni.

Il processo di civilizzazione secondo Norbert Elias: definizione, biografia, concetti chiave (autocontrollo, interdipendenza, monopolio della violenza) e attualità nel XXI secolo, dalla guida in autostrada agli influencer.

Un'analisi sociologica del film 'Don't Look Up' come metafora della crisi di leadership politica, con focus sull'assenza dell'Europa sulla scena globale, la perdita di fiducia nelle istituzioni e la necessità di una riforma educativa platonica per formare una classe dirigente all'altezza.
L'articolo analizza il paradosso europeo nel contrasto al cambiamento climatico, partendo dalla satira di 'Don't Look Up'. Mentre l'UE produce ambiziosi piani verdi, gli stati membri (Francia, Germania, Italia) bloccano l'attuazione per egoismi nazionali e arretratezza della cultura politica. Attraverso il pensiero di Weber, Bauman, Schmitt e Habermas, si individua una paralisi strutturale che richiede una reale cessione di sovranità per un'efficace governance climatica.
I dati OCSE-PISA 2025 mostrano un calo delle competenze degli studenti italiani. Jerome Bruner, con il suo pensiero narrativo e il curricolo a spirale, offre una chiave per superare l'insegnamento frontale e migliorare l'apprendimento per scoperta. L'articolo analizza come applicare queste teorie alla scuola italiana.
L'estetica, disciplina filosofica nata con Baumgarten, indaga il bello e l'arte. Da Kant a Bourdieu, passando per Hegel e Benjamin, la riflessione estetica si intreccia con la critica sociale. Oggi, in una società dell'immagine dominata dal consumo, il divieto UE di distruggere i vestiti invenduti ci invita a ripensare la bellezza come responsabilità etica. Educare al bello può diventare una via per educare al bene.
La crisi demografica giapponese letta attraverso il concetto di 'modello di cultura' di Ruth Benedict: un'analisi della tensione tra tradizione collettivista e individualismo moderno, con implicazioni per le politiche sociali e l'educazione interculturale.
Analisi del modello AGIL di Parsons applicato ai dati ISTAT 2026: emergono squilibri tra le funzioni di adattamento, integrazione e mantenimento del modello latente, con implicazioni per la coesione sociale italiana.
Pierre Bourdieu ha mostrato come le disuguaglianze si riproducano attraverso capitale culturale, sociale ed economico. Oggi, le reti familiari continuano a determinare le opportunità, nonostante le retoriche meritocratiche. L'articolo analizza il dibattito tra Bourdieu, Putnam, Granovetter e altri, proponendo politiche per una mobilità sociale più equa.

La 'gabbia d'acciaio' di Max Weber descrive la trappola della razionalizzazione moderna: burocrazia, capitalismo e scienza creano efficienza ma imprigionano l'individuo in un mondo senza magia. Un concetto ancora attuale per comprendere lavoro, consumi e politica.

Dalla riverenza al conflitto: l'insegnante, un tempo figura sacra, è oggi bersaglio di aggressioni verbali da parte dei genitori. L'articolo analizza il fenomeno attraverso la lente della psicoanalisi freudiana e della sociologia della modernità liquida, proponendo una tipologia e possibili soluzioni per ricostruire il patto educativo.

Analisi sociologica della crisi dell'autorità docente: dal cappello tolto negli anni '50 alle minacce odierne, attraverso le lenti di Bourdieu, Freud, Bauman e Han. Con proposte per ricostruire il patto educativo.

Émile Durkheim: una guida a fatto sociale, anomia e coscienza collettiva. Concetti chiave, esempi quotidiani e rilevanza attuale per studenti e insegnanti.

Dalla deferenza al conflitto: il rapporto genitori-insegnanti si è capovolto. Freud, Durkheim e Byung-Chul Han aiutano a capire il fenomeno.

Auguste Comte è il fondatore della sociologia e del positivismo. La sua legge dei tre stadi (teologico, metafisico, positivo) e la sua visione di una fisica sociale hanno gettato le basi della sociologia moderna. Un approfondimento critico e didattico su un autore che ancora oggi interroga il rapporto tra scienza e società.

La serie 'Brocardo e Seta' diventa un caso studio per analizzare le tre forme di capitale culturale (incorporato, oggettivato, istituzionalizzato) secondo Pierre Bourdieu, mostrando come l'habitus familiare resti un vantaggio decisivo anche nell'epoca della digitalizzazione.