Progettazione PEI


1. Che cos’è il PEI e quale legge lo ha introdotto?

Domanda: Che cos’è il PEI e quale legge lo ha introdotto?
Risposta: Il PEI (Piano Educativo Individualizzato) è un documento annuale di progettazione educativa e didattica finalizzato a favorire l’inclusione e promuovere le potenzialità degli alunni con disabilità. È stato introdotto dalla Legge Quadro 104/1992.


2. Chi redige il PEI?

Domanda: Chi redige il PEI?
Risposta: Il PEI è redatto dal GLO (Gruppo di Lavoro Operativo).

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3. Da chi è composto il GLO?

Domanda: Da chi è composto il GLO?
Risposta: Il GLO è composto da docenti contitolari o dal consiglio di classe, presieduto dal dirigente scolastico o da un suo delegato, il docente di sostegno, i genitori, figure professionali interne ed esterne alla scuola, unità di valutazione multidisciplinare dell’ASL, assistenti sociali e, nel rispetto del principio di autodeterminazione, lo studente.


4. Quando viene redatto il PEI?

Domanda: Quando viene redatto il PEI?
Risposta: Il PEI viene redatto all’inizio dell’anno scolastico, con aggiornamenti in presenza di nuove condizioni di funzionamento dello studente.


5. Di cosa tiene conto il PEI?

Domanda: Di cosa tiene conto il PEI?
Risposta: Tiene conto dell’accertamento della disabilità, del profilo di funzionamento, dei facilitatori e delle barriere secondo la prospettiva bio-psico-sociale dell’ICF dell’OMS.


6. Quali sono le ecologie del PEI?

Domanda: Quali sono le ecologie del PEI?
Risposta:

  • Corresponsabilità e GLO
  • Comunità scolastiche
  • Strutture inclusive a livello di scuola
  • Leadership
  • Supporti specialistici esterni
  • Raccordo con enti locali

7. Che cos’è il profilo di funzionamento?

Domanda: Che cos’è il profilo di funzionamento?
Risposta: È un documento propedeutico al PEI che definisce competenze, misure di sostegno e risorse necessarie per l’inclusione scolastica. È redatto dall’unità di valutazione multidisciplinare.


8. Quali sono le quattro dimensioni del PEI?

Domanda: Quali sono le quattro dimensioni del PEI?
Risposta:

  1. Relazione, interazione e socializzazione
  2. Comunicazione e linguaggio
  3. Autonomia e orientamento
  4. Cognitiva, neuropsicologica e dell’apprendimento

9. Qual è il principio cardine della Legge 104/1992?

Domanda: Qual è il principio cardine della Legge 104/1992?
Risposta: Il progresso dell’allievo in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali (Art. 16, Legge 104/1992).


10. Quali sono i gruppi per l’inclusione scolastica previsti dalla Legge 104/1992?

Domanda: Quali sono i gruppi per l’inclusione scolastica?
Risposta:

  • GLIR (Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale)
  • GIT (Gruppo per l’Inclusione Territoriale)
  • GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione a livello scolastico)

11. Come si realizza un’inclusione significativa?

Domanda: Come si realizza un’inclusione significativa?
Risposta: Operando in una serie di ecosistemi che includono il GLO, la famiglia, la comunità scolastica e i supporti esterni, in un’ottica relazionale e contestuale.


12. Quali sono gli step di progettazione del PEI?

Domanda: Quali sono gli step di progettazione del PEI?
Risposta:

  1. PEI provvisorio
  2. Approvazione del PEI e prima sottoscrizione
  3. Verifica intermedia
  4. Verifica finale
  5. Proposte per l’anno scolastico successivo

13. Come si costruisce l’ambiente di apprendimento inclusivo?

Domanda: Come si costruisce l’ambiente di apprendimento inclusivo?
Risposta: Si costruisce considerando i facilitatori e le barriere, con obiettivi didattici, strumenti, strategie e modalità per promuovere apprendimento inclusivo secondo la prospettiva bio-psico-sociale.


14. Quali sono le sezioni dell’ICF?

Domanda: Quali sono le sezioni dell’ICF?
Risposta:

  • Funzioni corporee (Codice B)
  • Strutture corporee (Codice S)
  • Attività e partecipazione (Codice D)
  • Fattori ambientali: barriere e facilitatori (Codice E)

15. Qual è il contributo dell’ICF secondo Ianes?

Domanda: Qual è il contributo dell’ICF secondo Ianes?
Risposta: L’ICF fornisce una visione antropologica del funzionamento umano che è globale, sistemica, multidimensionale, interconnessa e relazionale.


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