CLASSE DI CONCORSO A-18 – Filosofia e Scienze Umane
Traccia n. 52
Il candidato progetti un’attività didattica, descrivendo le diverse fasi della progettazione, con particolare riguardo alla definizione degli ambienti di apprendimento (contesti di riferimento, nuclei fondanti, strategie di insegnamento, tempi e risorse strumentali, azioni di verifica e valutazione degli apprendimenti, scelte metodologiche e didattiche), facendo riferimento alle Linee guida e alle Indicazioni nazionali vigenti e alle tecnologie digitali utilizzate.
L’attività deve svolgersi a partire dalla seguente traccia:
“La discendenza è il criterio culturale che definisce le categorie sociali attraverso i rapporti di filiazione. Tuttavia, come molte società dimostrano, la discendenza non passa solo attraverso la riproduzione biologica, ma anche attraverso meccanismi sociali quali l’adozione, la quale consente di trasformare un rapporto basato sulla cura e la responsabilità della crescita di un bambino in una relazione di parentela.”
I destinatari sono 18 studenti di una classe III di un Liceo delle Scienze Umane. La classe è nel complesso vivace e collaborativa, nonostante qualche problematica relazionale. È presente un alunno con diagnosi di disturbo dell’apprendimento misto e ADHD di grado severo, per il quale i docenti hanno predisposto un Piano Educativo Individualizzato, e uno studente con BES linguistico, per il quale i docenti hanno predisposto un Piano Didattico Personalizzato.
Il candidato avrà a sua disposizione un computer e un videoproiettore per la presentazione e lo svolgimento della lezione.
Il candidato illustra il progetto dell’attività didattica che ha ideato in un tempo adeguato, della durata massima complessiva di 20 minuti, considerando che nel corso della presentazione la commissione interloquisce con il candidato per approfondire i diversi aspetti della progettazione.
In ossequio al principio statutario della parità linguistica tra italiano e francese in Valle d’Aosta, una parte dell’attività dovrà essere svolta in lingua diversa da quella utilizzata dal candidato per sostenere l’esame. Dell’abilità linguistica sarà tenuto conto in sede di valutazione.
Classe: III Liceo delle Scienze Umane
Numero di studenti: 18
Profilo della classe: Vivace e collaborativa, con alcune problematiche relazionali. Presenza di un alunno con DSA misto e ADHD severo (PEI) e uno studente con BES linguistico (PDP).
1. Obiettivi Formativi
Obiettivi Generali:
- Comprendere il concetto di discendenza come criterio culturale.
- Analizzare i meccanismi sociali che influenzano le relazioni di parentela, come l’adozione.
- Sviluppare competenze di analisi critica e di collegamento interdisciplinare.
Competenze Chiave:
- Conoscenza e Comprensione: Definire i concetti chiave di discendenza e filiazione.
- Applicazione: Riconoscere esempi di discendenza non biologica in diverse culture.
- Analisi: Esaminare le differenze tra discendenza biologica e sociale.
- Sintesi: Collegare il tema alla realtà contemporanea e agli Obiettivi dell’Agenda 2030.
- Valutazione: Riflettere sull’importanza dei legami sociali nella costruzione dell’identità.
2. Contenuti Disciplinari
- Antropologia della Parentela: Definizione di discendenza e filiazione.
- Meccanismi Sociali di Filiazione: Adozione e altre forme di parentela sociale.
- Esempi Culturali: Studi di caso da diverse società.
- Legislazione Italiana sull’Adozione: Cenni normativi.
- Agenda 2030: Obiettivi relativi all’uguaglianza e al benessere familiare.
3. Metodologie Didattiche
- Lezione Frontale Interattiva: Introduzione dei concetti chiave.
- Cooperative Learning: Suddivisione in gruppi per attività di ricerca.
- Didattica Inclusiva: Materiali semplificati e supporti visivi per studenti con BES e DSA.
- Uso delle Tecnologie Digitali: Presentazioni multimediali, video YouTube, Google Moduli.
- Approccio Multilingue: Parte dell’attività sarà svolta in inglese.
4. Ambienti di Apprendimento
- Aula Tradizionale: Dotata di computer e videoproiettore.
- Piattaforme Digitali: Utilizzo di Google Classroom per la condivisione di materiali.
- Spazi di Lavoro di Gruppo: Organizzazione dell’aula per favorire il lavoro collaborativo.
5. Fasi dell’Attività Didattica
Prima Lezione (2 ore):
- Introduzione al Tema (Italiano):
- Presentazione della traccia tramite slide basate sulla tassonomia di Bloom.
- Visione di un video introduttivo per motivare allo studio.
- Discussione guidata sulle prime impressioni degli studenti.
- Approfondimento Teorico:
- Spiegazione dei concetti di discendenza e filiazione.
- Lettura di testi di studiosi di riferimento.
- Domande Stimolo:
- Inserimento di domande nelle slide per verificare la comprensione.
Seconda Lezione (2 ore):
- Attività in Lingua Inglese:
- Introduction to Social Kinship:
- Presentation of adoption mechanisms in different cultures.
- Reading an article in English about adoption.
- Lavoro di Gruppo:
- Suddivisione in gruppi da quattro studenti.
- Assegnazione di un caso studio da analizzare.
- Preparazione di un artefatto di realtà (presentazione, poster, video).
Terza Lezione (2 ore):
- Presentazione dei Lavori:
- Ogni gruppo espone il proprio artefatto.
- Feedback peer-to-peer tra gli studenti.
- Collegamenti Interdisciplinari:
- Discussione su come il tema si collega ad altre discipline (diritto, sociologia, psicologia).
- Riferimento agli Obiettivi dell’Agenda 2030.
- Sintesi e Valutazione:
- Ripresa dei concetti chiave.
- Compilazione di un questionario tramite Google Moduli per la verifica finale.
6. Strategie di Valutazione
Sistema di Valutazione:
- Contenuti (30%): Comprensione e approfondimento dei concetti.
- Collegamenti Interdisciplinari (25%): Capacità di collegare il tema ad altre discipline.
- Linguaggio (20%): Uso appropriato dei termini specifici, inclusa la competenza in inglese.
- Collegamenti Disciplinari (25%): Capacità di integrare conoscenze intradisciplinari.
Strumenti di Valutazione:
- Griglia di Valutazione: Condivisa con studenti e famiglie, basata su criteri chiari.
- Questionario Finale: Realizzato con Google Moduli.
- Osservazione Partecipata: Valutazione del coinvolgimento durante le attività.
- Esempio di Interrogazione: Domande che coprono i vari livelli della tassonomia di Bloom.
7. Inclusione e Personalizzazione
- Studente con DSA e ADHD:
- Materiali semplificati e tabella riassuntiva.
- Tempi aggiuntivi per le attività.
- Supporto visivo e auditivo.
- Studente con BES Linguistico:
- Materiali bilingue (italiano-inglese).
- Utilizzo di immagini e schemi per facilitare la comprensione.
- Possibilità di esprimersi nella lingua più confortevole durante le attività.
8. Risorse Strumentali
- Tecnologiche:
- Computer e videoproiettore.
- Connessione Internet per l’accesso a risorse online.
- Materiali Didattici:
- Slide interattive.
- Video YouTube selezionati.
- Testi di studiosi e documenti sulle tematiche locali.
- Piattaforme Digitali:
- Google Classroom per la condivisione dei materiali.
- Google Moduli per le verifiche.
9. Tempi
- Totale: 6 ore didattiche, suddivise in tre lezioni da 2 ore ciascuna.
- Tempistica Attività:
- Introduzione e Teoria: 1 ora.
- Attività in Inglese e Lavoro di Gruppo: 2 ore.
- Presentazioni e Sintesi: 2 ore.
- Verifica Finale: 1 ora.
10. Collegamenti alle Indicazioni Nazionali e Linee Guida
- Riferimento alle Indicazioni Nazionali per i Licei:
- Valorizzazione delle competenze linguistiche in più lingue.
- Sviluppo del pensiero critico e riflessivo.
- Promozione di una didattica inclusiva.
- Agenda 2030:
- Obiettivo 4: Istruzione di qualità.
- Obiettivo 10: Ridurre le disuguaglianze.
- Obiettivo 16: Pace, giustizia e istituzioni solide.
Conclusione
Questo piano di insegnamento mira a sviluppare negli studenti una comprensione profonda dei meccanismi sociali di discendenza e filiazione, utilizzando un approccio interdisciplinare e inclusivo. L’uso della tassonomia di Bloom garantisce un percorso di apprendimento che va dalla semplice conoscenza alla valutazione critica, favorendo lo sviluppo di competenze chiave per la formazione umana e culturale degli studenti.
«Ciò che oggi si sa fare insieme, domani si sa fare da soli» — per Vygotskij si impara davvero solo nello scambio con gli altri.
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