Progettazione PEI


1. Lo studente o la studentessa con disabilità può seguire un percorso didattico di tipo:

a) straordinario, semplice e completo
b) lungo, corto e completo
c) ordinario, personalizzato (con prove equipollenti), differenziato
d) ordinario, straordinario e transdisciplinare


2. Secondo il Decreto Legislativo N. 96 del 2019, da chi è redatto il Profilo di funzionamento di cui all’articolo 12, comma 5, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che ricomprende la diagnosi funzionale e il profilo dinamico-funzionale?

a) dall’INPS
b) dalla scuola
c) dall’unità di valutazione multidisciplinare
d) dalla famiglia

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3. Secondo il Decreto Legislativo N. 96 del 2019, il PEI:

a) tiene conto del PDF
b) non tiene conto delle relazioni degli insegnanti
c) non tiene conto delle richieste della famiglia
d) tiene conto dell’accertamento della condizione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica, di cui all’articolo 12, comma 5, della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, e del Profilo di funzionamento, avendo particolare riguardo all’indicazione dei facilitatori e alla riduzione delle barriere, secondo la prospettiva bio-psico-sociale alla base della classificazione ICF dell’OMS.


4. Secondo il Decreto Legislativo N. 96 del 2019, il PEI:

a) definisce gli strumenti per l’effettivo svolgimento dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, assicurando la partecipazione dei soggetti coinvolti nel progetto di inclusione
b) definisce progetti extra scolastici
c) esonera la partecipazione ai percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento
d) definisce il curricolo d’istituto


5. Secondo il Decreto Legislativo N. 96 del 2019, il PEI:

a) si redige quando vuole la famiglia
b) è redatto in via provvisoria entro giugno e in via definitiva, di norma, non oltre il mese di ottobre
c) si redige solo su richiesta
d) è redatto quando gli insegnanti hanno tempo


6. Secondo Ianes, una scuola inclusiva in ottica bio-psico-sociale ha una visione ampia, globale, sistemica, relazionale e contestuale non solo dell’alunno/a con disabilità, ma anche della gamma di risorse e interventi da attivare. Questa visione ci porta alla:

a) prospettiva neurologica
b) prospettiva complessa
c) prospettiva ecologica
d) prospettiva semplice


7. Qual è il concetto di «ecologia dell’azione» in Edgar Morin (2005)?

a) un’azione rivolta alla transizione ecologica
b) un’azione rivolta a un buon fine, che accade però in un ecosistema particolare, con alcune dinamiche particolari, e si trasforma addirittura nel suo opposto
c) un’azione rivolta alla tutela dell’ambiente
d) un pensiero contro l’inquinamento della Terra


8. Nell’attività di progettazione e realizzazione quotidiana di una didattica individualizzata inclusiva, l’Ecosistema dei supporti special esterni è rappresentato da:

a) GLO, GLI, Consiglio di classe
b) compagni di classe e amici
c) operatori dei servizi sanitari e sociali, assistenti per l’autonomia e la comunicazione, educatori tecnici ABA, pedagogisti, tutor dell’apprendimento, ecc., afferenti a varie amministrazioni, pubbliche e private.
d) insegnanti, genitori, nonni


9. Ogni progettazione didattica individualizzata inclusiva è indirizzata tenendo conto delle dimensioni di human functioning individuate dall’ICF:

a) funzioni corporee, attività personali, partecipazione sociale, fattori contestuali ambientali, fattori contestuali personali.
b) leggere, scrivere e disegnare
c) saper giocare e saper scrivere
d) barriere e facilitatori nel rapporto tra pari


10. La Dimensione cognitiva, neuropsicologica e dell’apprendimento del PEI riguarda:

a) capacità relazionali
b) capacità mnesiche, intellettive e organizzazione spazio-temporale
c) sfera relazionale
d) sfera sportiva


11. Secondo il Decreto Legislativo N. 66 del 2017, come viene attuata l’inclusione scolastica?

a) è attuata dal GIT
b) è attuata attraverso la definizione e la condivisione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) quale parte integrante del progetto individuale di cui all’articolo 14 della legge 8 novembre 2000, n. 328
c) è attuata dagli uffici del MIUR
d) è attuata dal GLIR


12. Secondo il Decreto Legislativo N. 66 del 2017, la qualità dell’inclusione è un elemento sottoposto a valutazione?

a) non si può misurare
b) è parte integrante della valutazione da parte del Comune
c) è parte integrante del procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche previsto dall’articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 80
d) non è importante procedere alla valutazione


13. Secondo il Decreto Legislativo N. 96 del 2019, successivamente all’accertamento della condizione di disabilità, è redatto:

a) un profilo di funzionamento secondo i criteri del modello bio-psico-sociale della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) adottata dall’OMS
b) un PAI
c) una relazione sintetica
d) un PTOF


14. Secondo il Decreto Legislativo N. 96 del 2019, chi elabora e approva il PEI?

a) I GLI
b) Il GLO
c) Il GLIR
d) Il GIT


15. Chi definisce gli indicatori per la valutazione della qualità secondo il Decreto Legislativo N. 66 del 2017?

a) INDIRE
b) MIUR
c) USR
d) INVALSI


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