Nell’adolescenza, uno dei compiti più importanti è la costruzione dell’identità. James Marcia, psicologo canadese e continuatore dell’opera di Erik Erikson, ha proposto una teoria che descrive quattro stati di identità che gli adolescenti attraversano in base a due dimensioni fondamentali: l’esplorazione e l’impegno. Questi due concetti si combinano per creare quattro diverse tipologie di identità, ciascuna con implicazioni uniche per il futuro del giovane.
Le due dimensioni dell’identità
L’esplorazione implica il tentativo di fare esperienze diverse e confrontarsi con le molteplici possibilità che la vita offre. L’impegno, invece, rappresenta la capacità di fare una scelta consapevole e dedicarsi seriamente al percorso scelto. Queste due dimensioni, quando combinate, danno origine a quattro tipologie di identità che descrivono lo stato evolutivo dell’adolescente.
I quattro stati di identità
1. Identità diffusa
Il primo stadio dello sviluppo dell’identità durante l’adolescenza è la diffusione dell’identità. Gli adolescenti in questo stato non hanno esplorato le opzioni e non hanno preso un impegno. Possono o non possono aver sperimentato una crisi d’identità, con alcuni che riferiscono di avere poco interesse in tali questioni e altri che riportano ripetute indecisioni. Possono evitare di esplorare o prendere impegni rimanendo in uno stato amorfo di diffusione dell’identità, cosa che può produrre isolamento sociale. Marcia ha suggerito che quelli con diffusione dell’identità “non sperimentano molta ansia perché c’è poco in cui sono investiti. Quando cominciano a preoccuparsi di più… si spostano verso lo stato di moratoria, o diventano così disturbati da essere diagnosticati schizofrenici”; o possono finire per adottare un ruolo identitario negativo e autodistruttivo.
2. Identity preclusione
Lo stato di preclusione è quando un individuo prende un impegno senza aver esplorato le alternative. Spesso questi impegni sono basati su idee e credenze dei genitori che sono accettate senza essere messe in discussione. Come ha detto lo stesso Marcia, “l’individuo che sta per diventare un contadino metodista e repubblicano come suo padre metodista e repubblicano, con poca o nessuna riflessione in materia, non si può certo dire che abbia “raggiunto” un’identità, nonostante il suo impegno”. Gli adolescenti possono precludersi l’identità tramandata volontariamente o sotto pressione. Il caso di “identità negativa” si verifica quando gli adolescenti adottano un’identità in diretta opposizione all’identità prescritta. Marcia ha visto l’evidenza dell’approvazione di valori autoritari da parte dei preclusi come pienamente commisurata a una visione di loro come se fossero diventati gli alter ego dei loro genitori. Marcia ha sottolineato che una volta che una crisi di identità è stata sperimentata, il ritorno allo stato di preclusione non è più una possibilità.
3. Moratoria identitaria
La moratoria identitaria è uno stato che descrive coloro che stanno esplorando attivamente nel tentativo di stabilire un’identità, ma non hanno ancora preso alcun impegno. Questo può essere un periodo ansioso ed emotivamente teso mentre gli adolescenti sperimentano diversi ruoli ed esplorano varie credenze. Nulla è garantito, e ci sono molte domande, ma poche risposte. Questa fase di moratoria è il precursore del raggiungimento dell’identità. Durante il periodo di moratoria, è normale che gli adolescenti siano ribelli e poco collaborativi, evitino di affrontare problemi, procrastinino, sperimentino una bassa autostima, si sentano ansiosi e incerti sulle decisioni.
4. Achievement identitario
L’achievement identitario si riferisce a coloro che, dopo l’esplorazione, si sono impegnati. Il raggiungimento dell’identità è un processo lungo e spesso non viene realizzato entro la fine dell’adolescenza. Gli individui che raggiungono il raggiungimento dell’identità sentono l’auto-accettazione, l’auto-definizione stabile e si impegnano nella loro identità.
La flessibilità della teoria
Non sempre lo stato dell’identità è globale; diversi aspetti dell’identità possono essere in stati diversi. Ad esempio, un individuo può essere in uno stato di preclusione per la propria identità religiosa, in moratoria per l’identità di carriera e in realizzazione per l’identità di genere. Inoltre, gli stati di identità non si sviluppano sempre nella sequenza descritta sopra, sebbene sia la progressione più comune. Non tutte le persone raggiungeranno il raggiungimento dell’identità in tutti gli aspetti della loro identità, e non tutti possono rimanere nel raggiungimento dell’identità. Potrebbe esserci un terzo aspetto dello sviluppo dell’identità, al di là dell’esplorazione e dell’impegno, e cioè la riconsiderazione dell’impegno. Questa aggiunta creerebbe un quinto stato, la ricerca moratoria. Questo stato è una ri-esplorazione dopo che un impegno è stato fatto. Non è usuale che gli impegni per gli aspetti della nostra identità possano cambiare man mano che acquisiamo esperienze e più opzioni diventano disponibili da esplorare. Questa moratoria di ricerca può continuare anche nell’età adulta.
Grafico illustrativo
Per visualizzare in modo più chiaro i quattro stati di identità secondo Marcia, possiamo utilizzare un grafico a quattro quadranti:
- X asse: Esplorazione (da bassa a alta)
- Y asse: Impegno (da bassa a alta)
I quattro quadranti rappresentano:
- Quadrante inferiore sinistro (diffusione): Basse esplorazione e basso impegno.
- Quadrante inferiore destro (moratoria): Alta esplorazione e basso impegno.
- Quadrante superiore destro (achievement): Alta esplorazione e alto impegno.
- Quadrante superiore sinistro (preclusione): Bassa esplorazione e alto impegno.
Riflessioni
La teoria di Marcia offre uno strumento prezioso per comprendere gli stati evolutivi degli adolescenti in relazione alla loro identità. Comprenderle può aiutare gli adulti a supportare i giovani in questo processo complesso.
Implicazioni pratiche e consigli per genitori e educatori
- Encourage exploration: Offrire opportunità per sperimentare ruoli diversi e varie esperienze.
- Provide support: Essere presente per fornire un ambiente sicuro che incoraggi l’esplorazione senza pressioni.
- Respect individual differences: Riconoscere che ogni adolescente ha un percorso identitario unico e che non tutti seguiranno lo stesso percorso.
- Be patient: Lo sviluppo di un’identità stabile è un processo lungo e complesso che richiede tempo.
Ricorda che la costruzione dell’identità è un percorso personale e che essere presenti e comprensivi può fare la differenza per i giovani che attraversano questa fase cruciale della loro vita.
«Ciò che oggi si sa fare insieme, domani si sa fare da soli» — per Vygotskij si impara davvero solo nello scambio con gli altri.
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