Comportamentismo e Neocomportamentismo: dall’Osservazione alle Motivazioni Interne

Il comportamentismo di Watson (1913) studia solo comportamento osservabile (stimolo-risposta). Il neocomportamentismo introduce variabili interne dell'organismo tra stimolo e risposta, superando il riduzionismo. Con Pavlov, Skinner e il modello S-O-R, si riconosce l'importanza di motivazioni, bisogni e processi cognitivi, aprendo a implicazioni etiche e sociali.