Scritto prima dell’IA generativa. Quando parlare di singolarità informatica e coscienza artificiale era ancora fantascienza.
La storia
Fantascienza tra Milano e la Basilicata
Rocco è un informatico lucano trapiantato a Gallarate, a metà strada tra la pianura padana e i ricordi della sua terra verde. È un uomo semplice, capace di leggere Kant come si legge un romanzo rosa. Quando una telefonata inaspettata lo richiama in ufficio, la sua vita quotidiana viene travolta da una scoperta che non avrebbe mai immaginato: un sistema informatico ha sviluppato qualcosa di inatteso. Qualcosa che assomiglia a una coscienza.
Sullo sfondo di una Milano ipertecnologica e di una Basilicata primordiale, si intrecciano le storie di Viktor, di una bambina di nome Rachele che porta in sé una luce fuori dal comune, e di una razza aliena — i Raxoz — progredita sul piano tecnologico ma svuotata di cuore. Un romanzo che si costruisce come un pensiero che cambia, dove l’inizio non è mai uguale alla fine.
Karma, Provvidenza, Perdono, Redenzione, Natura, Dio: gli elementi che governano le nostre vite — e che nessuna singolarità informatica può ignorare.
Libero arbitrio
Karma e redenzione
Contatto alieno
Etica e umanità
Spiritualità
Perché oggi
Un romanzo che ha anticipato il dibattito
Nel 2020 questi temi erano fantascienza. Nel 2026 sono al centro del dibattito mondiale.
Nel romanzo — 2020
- Un sistema informatico sviluppa una coscienza propria
- L’IA pone domande di natura etica e morale
- La tecnologia supera l’umanità sul piano cognitivo
- Razze avanzate ma prive di empatia e cuore
- Il libero arbitrio come legge universale inviolabile
Nel dibattito globale — 2026
- Coscienza artificiale: tema centrale nella ricerca AI
- Allineamento etico dei modelli linguistici
- Superintelligenza: rischi e governance globale
- L’IA come strumento privo di valori autentici
- Libertà, controllo e identità nell’era digitale
“C’è chi guarda il cielo e vede vuoto. E chi vede l’alba di una nuova esistenza.”
— dalla copertina del libro
L’autore
Mirko Massimo Bresciani è docente di Scienze Umane presso i licei delle scuole superiori in Italia e autore del blog sociologia.altervista.org, dedicato a sociologia, società e pensiero critico. Nel 2020, prima dell’esplosione dell’intelligenza artificiale generativa, ha scritto 160 – L’alba di una nuova esistenza: un romanzo in cui la Basilicata incontra il futuro — e il futuro incontra Dio.
«Ciò che oggi si sa fare insieme, domani si sa fare da soli» — per Vygotskij si impara davvero solo nello scambio con gli altri.
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