Testo di Approfondimento: discendenza sociale e adozione

La discendenza sociale e l’adozione sono strettamente legate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) promossi dalle Nazioni Unite attraverso l’Agenda 2030. Uno degli obiettivi più rilevanti in questo contesto è l’Obiettivo 10, che mira a ridurre le disuguaglianze all’interno e tra i paesi, garantendo che tutti gli individui, indipendentemente dalle loro origini, abbiano pari opportunità e accesso ai diritti fondamentali. L’adozione, in particolare, gioca un ruolo centrale nel promuovere l’inclusione sociale, offrendo a bambini senza famiglia biologica le stesse opportunità e lo stesso accesso a una vita familiare stabile e affettuosa.

Secondo l’UNICEF, nel loro rapporto annuale sul benessere dei minori, l’adozione internazionale e nazionale è uno strumento cruciale per proteggere i diritti dei bambini e garantire loro un ambiente sicuro e protetto:

L’adozione è una delle soluzioni fondamentali per ridurre le disuguaglianze che colpiscono i bambini senza famiglia, offrendo loro una nuova opportunità di integrazione e protezione all’interno di un contesto familiare.
(UNICEF, The State of the World’s Children, 2020, p. 113)

Il rapporto UNICEF sottolinea l’importanza dell’adozione nel fornire pari diritti e nel garantire che tutti i bambini, indipendentemente dalle loro origini o condizioni familiari, possano crescere in un ambiente sicuro, ricevendo le stesse opportunità di sviluppo.

Inoltre, David Schneider, nel suo studio sulla parentela sociale, ha mostrato come l’adozione e la filiazione sociale rappresentino una sfida ai tradizionali concetti di famiglia basati sul legame di sangue. Egli afferma che l’adozione è una pratica che permette di creare nuovi legami familiari basati sulla cura, sull’affetto e sul riconoscimento sociale, riducendo le disuguaglianze tra bambini biologici e adottivi:

La filiazione sociale, in particolare attraverso l’adozione, offre un modello di famiglia che non si basa sulla biologia ma su norme di inclusione e protezione sociale, fornendo ai bambini gli stessi diritti dei figli biologici.
(David Schneider, A Critique of the Study of Kinship, 1984, p. 104)

L’inclusione delle pratiche di adozione all’interno dei programmi sociali globali è vista come uno strumento chiave per la promozione dell’uguaglianza sociale e per la realizzazione di un mondo più giusto e inclusivo, come espresso dagli SDGs.

Infine, il rapporto World Vision del 2018 evidenzia come il rafforzamento delle politiche di adozione e il miglioramento delle condizioni di vita dei bambini abbandonati o orfani siano obiettivi centrali per l’Agenda 2030, in particolare per quanto riguarda la riduzione delle disuguaglianze sociali:

Garantire che i bambini adottati abbiano pari diritti e accesso a una vita familiare dignitosa è essenziale per ridurre le disuguaglianze e promuovere una società più equa e giusta, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile.
(World Vision, Children’s Rights and the SDGs, 2018, p. 89)

Le politiche di adozione e di protezione dell’infanzia contribuiscono quindi direttamente all’Obiettivo 10 dell’Agenda 2030, che mira a ridurre le disuguaglianze, promuovendo l’inclusione sociale e garantendo pari opportunità a tutti i bambini, a prescindere dalla loro origine familiare.

«Ciò che oggi si sa fare insieme, domani si sa fare da soli» — per Vygotskij si impara davvero solo nello scambio con gli altri.

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